Che cos’è il Design Thinking?

 In Industry 4.0, Internet of Things

Tutti i progetti su cui lavoriamo prima o poi vengono ostacolati da problemi o difficoltà. I modi in cui si affrontano questi rallentamenti variano da realtà a realtà, sulla base della cultura aziendale e delle risorse disponibili. Il Design Thinking propone un approccio creativo alla risoluzione dei problemi e il suo successo si è esteso rapidamente dallo sviluppo dei prodotti anche ad altre aree di business!

 

Design Thinking: le origini del metodo

A partire dagli anni ’60 del secolo scorso sono stati sviluppati nuovi approcci al design. Lo stesso termine “Design Thinking” è stato usato per le prime volte in quel periodo. Il primo utilizzo ufficiale di questa definizione probabilmente è nel libro Systematic Method for Designers, pubblicato nel 1965 da Leonard Bruce Archer. Il suo uso è diventato ricorrente nel corso degli anni e la disciplina ha assunto il ruolo di vero e proprio argomento di studi grazie alla Stanford University.

Un esperimento empirico condotto nel 1969 da Bryan Lawson investigò gli approcci che scienziati e designer usano per risolvere i problemi. Mentre il primo gruppo utilizzò un metodo problem-based, il secondo ne applicò uno solution-based. La natura stessa del Design Thinking lo avvicina a questo modo di affrontare gli ostacoli, in cui l’intento è produrre un risultato positivo attraverso iterazioni continue.

 

Come funziona il Design Thinking?

Il Design Thinking è un processo creativo. Possiamo definirlo così perché lascia ampio spazio alla nascita di idee e alla ricerca di potenziali elementi positivi o colli di bottiglia. Ed è considerato un approccio “democratico” perché accoglie il contributo di tutte le risorse disponibili, se necessario. Mette al centro la capacità delle persone di sviluppare un pensiero utile alla ricerca della soluzione e incoraggia le interazioni per raggiungere l’obiettivo.

Esistono diversi framework operativi, alcuni composti da 7 fasi e altri da 5. Lo scopo resta lo stesso: trovare una soluzione al problema che sia efficace e fattibile! Applicando il Design Thinking, puoi facilitare il superamento di ostacoli complessi che rallentano i tuoi progetti.

 

I campi di applicazione

Oggi il Design Thinking viene applicato in qualunque campo. È un approccio efficace per realizzare soluzioni software in grado di rispondere perfettamente alle necessità degli utenti. Ed è alla base dei prodotti di successo delle grandi aziende! Nel marketing viene usato per sviluppare campagne di comunicazione cucite addosso al target ideale. Ed è una metodologia di lavoro apprezzata in molti altri contesti.

 

Qualsiasi realtà può trarre beneficio dai vantaggi del Design Thinking. Ma quali sono questi vantaggi? E quali sono i prerequisiti necessari per applicare questo approccio?
Troverai le risposte nel prossimo articolo!

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