INDUSTRY 4.0: CHIARIMENTI SU SUPER E IPERAMMORTAMENTO

 In Industry 4.0

Con l’aumentare dell’interesse verso i cambiamenti e la reinvenzione digitale che l’Industry 4.0 ci suggerisce, cresce la volontà delle aziende di muoversi in questa direzione. Non possiamo nascondere il fatto che, pur se graduali, questi cambiamenti richiedono investimenti cospicui. La circolare n. 4/E del 2017 di Agenzia delle Entrate – MiSe fa luce su importanti aspetti riguardanti i maxi ammortamenti.

Superammortamento e iperammortamento

Ricordiamo che questi due bonus permettono di maggiorare del 40% o del 150% il costo di acquisizione di beni strumentali per determinare quote di ammortamento e canoni di leasing deducibili nell’ambito delle imposte sui redditi. Per fare un esempio pratico, partendo da un investimento di 1 milione di euro e considerando anche l’ammortamento ordinario, avrai un risparmio d’imposta di 336.000 (superammortamento) o 600.000 euro (iperammortamento).

Il superammortamento riguarda tutti i beni strumentali materiali nuovi e include un bonus maggiorato per alcune loro categorie. Queste devono essere parte integrante della trasformazione secondo il modello “Industria 4.0” e sono segnalate nell’Allegato A della Legge di Bilancio 2017. Dal superammortamento sono esclusi diversi tipi di beni, come fabbricati, costruzioni, particolari categorie di beni che hanno coefficienti di ammortamento diversamente stabiliti e altri materiali. Nel caso di soggetti che stanno operando la trasformazione verso il modello “Industria 4.0” e stanno acquisendo software o licenze d’uso (beni immateriali strumentali) attraverso un iperammortamento, il costo di acquisizione è maggiorato del 40%.

Specifiche sull’accesso al bonus

Il primo punto da considerare è il periodo d’imposta di “effettuazione” dell’investimento. Il concetto di base è che gli investimenti devono essere effettuati entro il 31 Dicembre 2017: entro questa data, se anche tutto l’investimento non si è concluso, è necessario effettuare l’ordine con versamento di un 20% di acconto. In un caso di questo tipo, è concessa la conclusione dell’ordine entro il 30 Giugno 2018. Il periodo d’imposta di “entrata in funzione” è quello che consente la fruizione del superammortamento dei beni materiali. Nel periodo d’imposta di “interconnessione al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura” dovrai presentare una documentazione tecnica che attesti caratteristiche del bene tali da includerlo negli allegati A o B e il fatto che è interconnesso al sistema aziendale. Nel caso in cui il bene entri in funzione senza essere interconnesso, non perdi la possibilità di accedere all’iperammortamento del 150%: le quote saranno recuperabili nei periodi di imposta successivi.

La nuova circolare 4/2017 ribalta quanto detto in merito al calcolo dell’agevolazione, che va effettuato sempre al lordo dei contributi. Dunque potrebbe essere possibile un’integrazione a favore di chi ha dedotto un superammortamento al netto dei contributi in Unico 2016. Inoltre ricordiamo che questo tipo di agevolazione è cumulabile con altre, se non espressamente vietato da queste ultime.

Come detto in precedenza, il periodo di tempo a disposizione per accedere a queste agevolazioni è limitato. Contattaci per una consulenza riguardo al modo migliore per portare la tua azienda nel mondo dell’Industry 4.0. Saremo felici di aiutarti a trasformare il tuo business beneficiando dei bonus statali!

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