Come proteggere il passato guardando al futuro
Il nostro cliente è un’azienda italiana leader nella produzione di valige e accessori in pelle, nota per la qualità e l’eccellenza artigianale dei suoi prodotti. Con una lunga tradizione nel settore della pelletteria, l’azienda ha saputo evolversi mantenendo il giusto equilibrio tra tradizione manifatturiera e innovazione tecnologica.
Qual era l’esigenza principale del cliente?

L’azienda doveva garantire prestazioni elevate, per supportare workload aziendali in crescita, mantenendo al contempo un adeguato livello di sicurezza. La situazione era ulteriormente complicata dalla presenza di macchine virtuali, con sistemi operativi obsoleti che, per motivi di compatibilità con applicazioni critiche, non potevano essere aggiornati o sostituiti nell’immediato.
Quindi, in affiancamento al nostro cliente, ci siamo dati 4 obiettivi principali:
• Implementare un’infrastruttura server più performante per soddisfare le crescenti esigenze del business
• Garantire la sicurezza anche per le macchine virtuali con sistemi operativi non più supportati
• Ridurre al minimo l’impatto della migrazione sulle attività operative quotidiane
• Creare le basi per una futura evoluzione verso soluzioni cloud
Come abbiamo lavorato in sintesi:
Abbiamo proposto una soluzione basata su infrastruttura iperconvergente, utilizzando Azure Stack HCI (ora Azure Local) con dischi Full Flash e cache NVMe. Questa scelta tecnologica ha permesso non solo di migliorare significativamente le prestazioni, ma anche di sfruttare l’Extended Security Update (ESU) di Microsoft per garantire la protezione dei sistemi operativi obsoleti che il cliente non poteva aggiornare.
